Le FAQs    (le domande più frequenti che mi fate)

E' naturale che i futuri sposi che vengono da me per conoscermi mi facciano tante domande sullo svolgimento del servizio, sul mio modo di lavorare, sulle possibili soluzioni che più si adattano alle loro esigenze. Ogni matrimonio è un caso a sé, irripetibile, unico... Ciononostante, ci sono una manciata di domande che, puntualmente, mi vengono poste e che ho pensato di pubblicare qui per aiutare voi a farvi un'idea di come lavoro.

Cosa si intende per "reportage matrimoniale"?

Fare reportage significa raccontare qualcosa, sia essa un evento, una situazione o un avvenimento, senza interferire con l'oggetto stesso del reportage nè con lo svolgersi degli avvenimenti.Il fotografo di reportage, proprio come un narratore, fornisce una propria interpretazione degli avvenimenti e ne narra il flusso attraverso una serie di immagini. Insomma, racconta una storia.La filosofia alla base è la stessa anche quando si parla di "reportage matrimoniale": il fotografo in questo caso, attraverso uno stile semplice e spontaneo (ma non per questo meno artistico o curato rispetto ad uno stile più classico), racconta attraverso le immagini la storia del giorno del vostro matrimonio.

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Sarai tu a fotografare il nostro matrimonio?

So bene quanto sia importante il giorno del vostro matrimonio e quanto sia importante e critica la riuscita del servizio fotografico. Per questo sono sempre io a fotografare l'evento. Il giorno del vostro matrimonio non avrò alcun altro impegno e sarò a vostra disposizione per tutta la durata dell'evento. Aggiungo, per correttezza, che normalmente lavoro da solo ma se la situazione (oppure voi) lo richiede posso far intervenire un secondo fotografo professionista per aiutarmi a coprire l'evento.

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Abbiamo sentito parlare di "pre-matrimoniale": cos'è? Tu lo fai?

Il "pre-matrimoniale" è un momento, di solito qualche mese prima del matrimonio, in cui il fotografo incontra i futuri sposi per qualche scatto informale. Vi dirò una cosa: nella mia esperienza di fotografo di reportage mi è capitato spesso di raccontare storie di persone e di fotografarle nell'ambiente in cui vivono o lavorano: dai ragazzi dei campi nomadi ai pescatori che rientrano dalla pesca. Se il fotografo non è un perfetto estraneo per le persone che andrà a fotografare, cioé se egli ha speso del tempo per conoscere le persone stesse e per farsi accettare da esse, le immagini ne acquisteranno in intensità, calore ed emozioni trasmesse. Lo stesso vale per il reportage matrimoniale: incontrarci prima dell'evento per conoscerci e magari scattare qualche foto servirà per "rompere il ghiaccio". Anche se non è obbligatorio, vi assicuro che la qualità del servizio fotografico ne beneficerà enormemente (ed inoltre è compreso nel prezzo !)

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Noi avremmo pensato di fare il taglio della torta anticipato...

Io lo sconsiglio vivamente, perché è contrario allo spirito del reportage, che prevede la documentazione spontanea e naturale del succedersi degli eventi. Il taglio della torta anticipato è un momento "falsato" in cui non si vive quell'atmosfera e quelle emozioni che invece viviamo nella situazione "reale".

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Quante foto ci consegnerai ed in quale formato?

Non mi pongo alcun limite nel numero di scatti. In fase di post-produzione, poi, procedo ad una selezione che copra tutti i momenti e che racchiuda immagini di qualità elevata. Chiaramente, ad una copertura più completa della giornata equivale un numero di foto maggiore. Indicativamente, posso dirvi che si tratta almeno di 200-400 immagini. Per il formato, io lavoro sempre in RAW, che è il negativo digitale e che consente in post-produzione di correggere numerosi parametri senza alcuna perdita di qualità, ma le immagini che vi fornirò sono in formato JPEG in alta risoluzione, già pre-eleborate e pronte per la stampa. In questo modo non sarete obbligati a rivolgervi a me per le stampe!